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FE.M: Il Festival di Microarchitettura dell’Entroterra Marchigiano

Un Viaggio tra Bellezza, Natura e Creatività nelle Marche

Texture Locandina Fe.M

FE.M: Il festival

Il Festival di Microarchitettura Fe.M è un evento innovativo che unisce architettura, design e territorio. Organizzato da Fe.M ets - Alice Cecchini, Marco Dini e Roman Joliy - e patrocinato da Pesaro 2024 Capitale italiana della cultura, il festival mira a valorizzare l’entroterra marchigiano attraverso opere di microarchitettura che raccontano il territorio in modi nuovi e inaspettati. Le opere sono dislocate nei comuni di Borgo Pace, Sant’Angelo in Vado, Lunano e Piobbico e rimarranno visitabili fino a fine ottobre, animate da eventi durante tutto il periodo autunnale.

La mostra espositiva del Festival è allestita presso il Palazzo del Collegio Raffaello a Urbino, aperta al pubblico fino a fine settembre. Per maggiori informazioni sugli eventi e per studiare la mappa delle microarchitetture, è possibile visitare il sito web ufficiale: www.festivalmicroarchitettura.com.

Trama Sospesa: Un'opera a Sant'Angelo in Vado

Tra le opere del festival, "Trama Sospesa" spicca per la sua reinterpretazione creativa della storia locale. Situata nell’area del “Campo della Pieve” a Sant’Angelo in Vado, questa microarchitettura progettata dagli architetti dello studio RARA - Rinaldo D’Alessandro, Giovanni Fabbri e Margherita Lia Tommasi - offre un racconto visivo tra passato, presente e futuro. I resti della “Domus del Mito”, un’antica dimora del I secolo d.C. nota per i suoi magnifici mosaici, sono valorizzati da questa struttura moderna composta da tessere di legno e corda.

La copertura della struttura, con tessere distanziate, filtra la luce naturale creando giochi d’ombra suggestivi e mutevoli. La tecnica artigianale del “legno cucito” conferisce un'estetica imperfetta e sincera, che si integra armoniosamente nel contesto storico e naturale del sito. La struttura portante minimalista crea uno spazio dove luci e ombre evocano le forme di un peristilio inverso, permettendo ai visitatori di immergersi in un’esperienza percettiva unica, dove le antiche mura romane sono richiamate da "muri verdi" di erba tagliata lungo le linee dei resti archeologici.

"Trama Sospesa" rappresenta un invito a percepire i resti archeologici non solo come testimonianze storiche, ma come entità estetiche che danno vita all’identità del territorio. La copertura, infatti, diventa un elemento narrativo che connette passato, presente e futuro attraverso segni e simboli visivi nel paesaggio.

Vista dall'alto della Cascata
Vista frontale della Cascata del Sasso o Balza del Metauro a Sant'Angelo in Vado
Crediti: Studio RARA / Trama sospesa

Il Fe.M: principi e visione

Il Festival di Microarchitettura nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico i valori umanistici dell'architettura e del paesaggio. Secondo il principio “Abitare il mondo con sensibilità e immaginare altri modi di stare insieme”, il Fe.M propone una riflessione sull’abitare gli spazi costruiti e naturali in modo più consapevole, riscoprendo la bellezza e l’armonia dei luoghi spesso trascurati dai grandi sviluppi urbani.

Le microarchitetture diventano così strumenti effimeri di lettura del paesaggio. Senza una funzione definita a priori, queste strutture offrono esperienze spaziali che mettono in dialogo lo spazio, la luce, il suolo e il cielo, coinvolgendo attivamente i residenti e i visitatori in una reinterpretazione del territorio.

Attraverso queste installazioni, il Fe.M mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza del paesaggio e sulla maniera di viverlo, offrendo agli abitanti una nuova visione del loro ambiente e ai turisti uno strumento per scoprire e comprendere il territorio marchigiano in modo più profondo e sensibile.

Gli obiettivi futuri del Fe.M

La prima edizione del Fe.M ha coinvolto quattro team di architetti nazionali e internazionali che hanno realizzato e costruito quattro opere nelle Marche. Dal prossimo anno, il festival si espanderà con un Concorso Internazionale aperto a giovani architetti, creando una piattaforma per dimostrare creatività e sensibilità nella reinterpretazione di luoghi di valore storico e naturalistico.

Inoltre, il Fe.M si collegherà al “Festival des Cabanes aux sources du lac d’Annecy”, giunto alla sua nona edizione in Francia, creando una sinergia internazionale che promuoverà nuovi modi di vivere il paesaggio e di concepire l’architettura.

Patrocini e collaborazioni

  • Pesaro 2024, Capitale Italiana della Cultura
  • Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Pesaro Urbino
  • Alta Valle del Metauro Unione Montana
  • Unione Montana Montefeltro
  • Comune di Borgo Pace
  • Comune di Lunano
  • Comune di Piobbico
  • Comune di Sant’Angelo in Vado
  • Comune di Urbino

Contatti e Organizzazione

Per ulteriori informazioni sul Festival di Microarchitettura, è possibile contattare l'Associazione Fe.M ets o gli organizzatori tramite i seguenti recapiti:

Per scoprire di più sul Festival di Microarchitettura Fe.M, le attività e gli eventi in programma, o per entrare in contatto diretto con l'organizzazione, visita la nostra pagina dei contatti e lasciati guidare alla scoperta dell'entroterra marchigiano.